Impianto fotovoltaico: quali sono le condizioni per poterlo fare e a chi rivolgersi

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Negli ultimi anni gli impianti basati sullo sfruttamento diretto della luce solare sono sempre più richiesti, soprattutto nelle città e nelle località del Centro-Sud della nostra penisola. Anche perché per poter fruire della potenza energetica del sole servono alcune precipue condizioni, che in alcuni contesti ambientali proprio non sono disponibili.

Certo investire nel fotovoltaico conviene sia per un risparmio energetico, sia per uno economico e sia per uno ambientale. Inoltre, i lavori collegati alle installazioni di impianti di questo tipo rientrano in quelli privilegiati dai bonus previsti dallo Stato.

A maggior ragione, quindi, è un’ottima cosa focalizzarsi su questa fonte energetica, ma è bene anche informarsi e rivolgersi a società competenti.

Impianti fotovoltaici: a chi chiedere

Infatti, per poter fruire delle agevolazioni fiscali e degli sconti previsti per il rinnovamento del proprio impianto energetico o per la conversione di quello precedente servono una serie di pratiche burocratiche molto impegnative.

È bene prendere informazioni e seguire un progetto che venga redatto da un team di persone competenti come quello di quality energy, che da anni si occupa di installazioni collegate all’energia pulita.

Ci riferiamo ai pannelli solari, ai nuovi impianti di climatizzazione, alle batterie e alle colonnine elettriche, nonché alla modernizzazione dell’acqua sanitaria. Specialmente negli impianti fotovoltaici sono necessari studi appositi sulla casa, sulla fattibilità e sulle caratteristiche. Quali sono, tuttavia, le condizioni per pensare di poter svoltare con gli impianti solari?

Dove apporre i pannelli solari

Il punto migliore della casa per installare i pannelli solari è il tetto, perché è il più esposto e perché garantisce con la sola superficie il riscaldamento a tutta la casa. Non sono idonee le zone dove l’ombra è fitta, ma lo sono quelle dove c’è vento e un’ottima circolazione dell’aria.

Le cellule fotovoltaiche, infatti, se vengono sollecitate producono minor energia, ma si scaldano di più. In generale, in Italia, ci sono livelli di luce da marzo a settembre che possono da sole sostentare una famiglia domestica che necessita di soli 3 KW.

Le condizioni per gli impianti solari

Le condizioni ambientali necessarie sono la luce solare diretta o indiretta e la possibilità di avere una connessione elettrica che va inoltrata all’azienda locale. Il contatore elettrico a questo punto diventerà bilaterale e sarà in grado di misurare quanta energia si prende dalla rete e quanta non è consumata. Per questo motivo deve essere installato un inverter DC/AC.

I pannelli solari devono essere inclinabili da 30° a 45° e l’esposizione solare deve essere pari all’inclinazione degli stessi. I pannelli fotovoltaici necessitano di uno spazio per ogni kilowatt di circa 8 metri quadrati se il tetto è inclinato o di 24 se è piano. Per altri tipi di tetti, invece, ci sono delle condizioni particolari che vanno verificate e visionate a seconda del tipo di impianto da installare.

Impianti solari: bonus

L’installazione di impianti fotovoltaici rientra in alcuni bonus previsti dallo stato. Fra questi abbiamo il Superbonus del 90% o del 110% e il bonus ristrutturazione, che, per intenderci, è quello collegato anche al cambiamento degli infissi.

Per quanto riguarda, invece, il primo tipo di agevolazione le condizioni per averlo sono molto particolari e vanno distinte fra le parti comuni del condominio e le singole unità immobiliari.

In ogni caso, sebbene gli iter per le agevolazioni non siano affatto semplici, pensare a un impianto fotovoltaico può essere davvero un passo importante per la propria economia di consumo e per quella dell’ambiente.