Come installare una piscina mobile rigida fuori terra

piscina mobile fuori terra

Quali attrezzi sono necessari per l’installazione fai da te di una piscina fuori terra?

Le piscine mobili rigide, chiamate anche fuori terra, sono progettate per riuscire ad essere installate da chiunque, rimanendo ad ogni modo prodotti qualitativamente di fascia alta. In base alle dimensioni ed al numero di persone che si occupano del montaggio, possono servire uno o due giorni al massimo. La giusta maniera per velocizzare i tempi è certamente preparare tutto l’occorrente necessario per questa attività.

È infatti importante procurarsi:

  • pala;
  • rotella meccanica;
  • nastro adesivo robusto;
  • mattonelle per esterni;
  • chiave inglese;
  • skimmer;
  • cacciavite a croce;
  • rastrello;
  • livella;
  • sabbia;
  • filtro

L’area ideale sulla quale posizionarla dovrebbe avere circa 3 metri di distanza da alberi ed altri ostacoli, così da facilitare l’entrata e l’uscita dei bagnanti. Altro fattore importantissimo è che la superficie sia perfettamente pianeggiate, diversamente l’acqua seguirà la pendenza. Lo strumento più attendibile per misurare questo parametro è la livella appoggiata ad una tavola dritta.

Una volta individuata l’area è necessario trovare il punto centrale. Per fare ciò si consiglia di prendere come riferimento un albero o una struttura vicina e tracciare il segno neo punto in cui sarà posizionato il bordo della piscina. A questo punto è sufficiente misurare una distanza uguale alla metà dell’ampiezza della piscina per trovarne il centro esatto.

Misurata in maniera approssimativa il perimetro bisogna preparare il terreno tagliando l’erba, ad esempio. Quest’ultima, infatti, potrebbe compromettere la stabilità dell’intera struttura nel corso del tempo. Una volta eliminata l’erba bisogna rastrellare la superficie per eliminare eventuali residui di radice e/o sassi.

L’anello inferiore è la prima parte della piscina da montare. Essa fungerà da binario per le pareti. Una volta installati si consiglia di misurarlo in diversi punti, così da accertarsi che sia realmente circolare e delle dimensioni prefissate.

Per dare maggiore supporto alla base si consiglia di disporre una mattonella da esterni sotto ciascuna piastra, facendo modo che sia sempre leggermente interrata così che il bordo della piscina mobile sia sempre a filo con il terreno.

Una volta fissato l’anello di base è possibile procedere all’installazione delle pareti. La prima cosa da fare è prestare attenzione nel trovare l’apertura delle skimmer sui pannelli, questa sarà la parte da mantenere in alto.

Una volta fatti scivolare i pannelli nel binario centrale su tutto il perimetro, anche le pareti saranno pronte. A questo punto è possibile bloccare tutti gli elementi. Solitamente la minuteria è tutta in dotazione con la piscina stessa.

Una volta fissate tutte le parti esterne è necessario stendere il liner. In questo caso si consiglia di adagiarlo al sole e posizionarlo solo quando è perfettamente asciutto. Disporre la sabbia sul fondo e lavorarla in maniera tale che sia perfettamente liscia prima di stendere il liner. Per questa operazione ti consigliamo di entrare nella piscina scalzo. Molti, inoltre, scelgono di stendere sul fondo della piscina anche un tappeto soft walk per avere una superficie morbida o attutire colpi dovuti a tuffi o altro.

Una volta appoggiato il liner si possono montare le barre stabilizzatrici lungo il perimetro superiore delle pareti. Ora è possibile passare al montaggio delle piastre, delle barre superiori e delle coperture finali che generalmente sono ad incastro.

Terminati questi passaggi la piscina è pronta per essere riempita.